Inaugurazione “Vincenzo Agnetti. Lavorare insieme è atto politico”

L’Associazione Paolo Scheggi è lieta di essere partner e di invitarvi, giovedì 13 febbraio, al progetto
VINCENZO AGNETTI.
LAVORARE INSIEME È ATTO POLITICO

articolato nella presentazione del libro, nella inaugurazione della mostra e nel talk che si terranno presso Rifugio Digitale e Teatro Nazionale di Firenze.

L’evento è realizzato da Forma Edizioni con Rifugio Digitale e Teatro Nazionale di Firenze, in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti. Partner del progetto è l’Associazione Paolo Scheggi, con il supporto tecnico di Scena Urbana.
Il progetto, nato dalla pubblicazione dell’omonimo volume curato da Bruno Corà e dall’Archivio Vincenzo Agnetti, vuole restituire la complessità di una figura centrale dell’arte contemporanea italiana, riaffermando il valore del fare insieme come atto critico, condiviso e politico.
La mostra apre al pubblico il 13 febbraio alle ore 15.00 presso Rifugio Digitale e sarà visitabile fino al 4 marzo 2026.
La giornata del 13 febbraio si apre alle ore 15.00 con la conferenza stampa presso Rifugio Digitale, seguita da un’esperienza VR riservata, in questa occasione, ai giornalisti.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 17.30, la mostra è aperta al pubblico con possibilità di accesso all’esperienza in realtà virtuale su prenotazione tramite Eventbrite.

L’appuntamento del 13 febbraio continua con il talk “Vincenzo Agnetti. Lavorare insieme è atto politico” in programma alle ore 18.30 presso il Teatro Nazionale di Firenze.
L’incontro, anche questo accessibile su prenotazione tramite Eventbrite, vedrà la partecipazione di Laura Andreini (Direttrice editoriale di Forma Edizioni e Direttrice artistica di Rifugio Digitale), Bruno Corà (critico d’arte e curatore della mostra), Germana Agnetti (Presidente dell’Archivio Vincenzo Agnetti), Cosima Scheggi (Presidente dell’Associazione Paolo Scheggi), Ilaria Bignotti (Curatrice scientifica dell’Associazione Paolo Scheggi) e Marco Senaldi (filosofo e teorico dei media), offrendo un confronto critico e multidisciplinare sull’eredità di Agnetti e sul significato del “lavorare insieme” come pratica culturale e politica.