PAROLE E PERFORMANCE

Paolo Scheggi, 6profetiper6geometrie, 1971, oro (cubo), marmo nero (piramide), marmo bianco (sfera), argento (parallelepipedo), pietra serena (cono), bronzo (cilindro). Basi in legno rivestite in “Print” nero lucido, con caratteri lapidari in acciaio, strutture di supporto in acciaio lucido cromato, dimensioni totali: 130 x 50x 30 cm ca. Collezione privata.

I solidi geometrici sono monumenti dedicati a sei profeti. A ogni solido-profeta è associata una citazione tratta dall’inizio del libro del profeta stesso, scritta a caratteri lapidari sulla base.

Andò avanti con una coerenza spietata fino alla riduzione dell’opera, interamente consumata nel suo stesso darsi presente, alla pura concettuale. Non sapevamo che la sua vita fosse condannata e lui ne fosse cosciente. Ha scelto l’arte non soltanto per vivere con intensità il poco tempo che gli era concesso, ma per compiere con estrema lucidità l’esperienza ineluttabile della morte”.

Giulio Carlo Argan, 1976

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